Rompere i confini. In inglese suonerebbe all’incirca come “boundary breaking”, un’espressione ormai spesso abusata anche in campo musicale. Fin dal 1992, negli anni di profondo caos e trasformazione subito dopo il crollo del muro, è questa l’attività preferita di Gernot Bronsert and Sebastian Szary, producer berlinesi cresciuti nella giungla (notturna) urbana della Berlino Est. Conosciutisi in qualche acid house party illegale all’alba degli anni 90, Bronsert e Szary cominciano il loro sodalizio sotto il nome di Fundamental Knowledge, prendendo le mosse da generi che spaziano dall’IDM all’hip hop passando per l’electro, per poi ampliare decisamente – e senza mai seguire regole precise – il proprio raggio d’azione. Ispirati dalla funzione di una echo delay machine celebre, nel 1996 i due cambiano nome in Modeselektor, costringendo la stampa musicale ad inventare sempre nuovi nomi al fine di seguire il continuo crossover dell’accoppiata berlinese. Bastard dancehall, euro crunk, acid rap, big bass techno, labstyle, happy metal, psychedelic electro, alcuni dei nomi coniati appositamente: ma, fondamentalmente, tutte etichette a cui la formula di “creare, distorcere e riciclare” del duo sfugge per definizione. Celebri (non solo) come uno dei gruppi preferiti di Thom York e apprezzatissimi anche da Ellen Allien - che nel 2001 li arruola nella sua etichetta BPitch Control -, dopo numerosi EP, singoli e collaborazioni, nel 2005 Modeselektor debuttano con l’acclamato “Hello Mom!”, seguito da “Happy Birthday!” (BPitch Control, 2007) con cui diventano un modello per la scena techno e dub step internazionale, vincendo nel 2008 il premio come “Best Dubstep and Grime Artist” ai Beatport Awards. Dopo le collaborazioni con Paul St. Hilaire, Team Shadetek, Sasha Perera, Puppetmastaz, Maxïmo Park, Otto von Schirach and Siriusmo, nel 2009, il celebre sodalizio con Apparat. L’incontro tra il duo e il producer berlinesi prende il nome di Moderat e conquista pubblico e critica con l’album omonimo. Più che musicisti da studio un progetto che si esprime al meglio dal vivo, Modeselektor è l’espressione della crescente e continua rinascita culturale di Berlino dove, non a caso – diventati vera istituzione della scena elettronica – nel 2010 i due hanno curato la direzione artistica di un palco al MELT! Festival 2010.