Murcof

Fernando Corona, in arte Murcof, sintetizza nei suoi showcase suoni e ritmi digitali con le armonie complesse delle esecuzioni orchestrali più classiche. Minimalismi glitch, campionamenti di archi e ottoni, incroci tra suoni tradizionali ed elettronica colta. Tra le sue fonti d'ispirazione più importanti J.S. Bach rappresenta da tempo la sua stella polare, mentre laptop, macchine e software sono gli strumenti con cui esprime la propria creatività tanto in studio quanto dal vivo. La sua è una ricerca spesso solitaria, concettuale, onirica e cerebrale certo, ma che arriva anche nelle viscere. Il suo nome comincia ad emergere nel 2002 grazie all'album Cosmos, che, nonostante un'appartente complessità, richiama l'attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche di un vasto pubblico, che lo segue nei club di tutto il mondo. Il successo risulta infatti crescente, anche con I successive lavori Utopia, Remembranza e Cosmos. Di più recente uscita sono gli album The Versailles Sessions e, per la prestigiosa Blue Note, il nuovo ep Mexico, realizzato assieme ad uno dei più maestri del nuovo jazz: Erik Truffaz.