Jimmy Edgar
Talento poliforme e cristallino, emerso dalla scena di una delle capitali mondiali dell'elettronica e della dance, Detroit, Jimmy Edgar è stato allievo di maestri del calibro di Carl Craig, Juan Atkins, Kevin Saunderson e Derrick May, con cui ha condiviso la consolle sin dal 2003, anno del suo fulminante esordio.
Il suo stile si è sin da subito distinto per un approccio del tutto personale alla composizione.
Ritmi e suoni digitali fortemente orientati al dancefloor, così come da consolidata tradizione della città dei motori, si mischiano nelle sue produzioni ad influenze hip hop, colorature jazzy e declinazioni vagamente psichedeliche.
Dopo una serie di convincenti uscite, singoli, ep e remix, la consacrazione a livello discografico per lui è arrivata con le uscite su Warp: Acces Rhyhtm, Bounce Make Model e Color Strip, tutte accolte con entusiasmo, oltre che dal pubblico, anche dalla critica internazionale.
Infaticabile, poliedrico ed artisticamente inquieto, Jimmy ha dato vita anche ad una serie innumerevole di progetti paralleli, ciascuno concepito con un taglio ed un suono particolare e differente (Her Bad Habit, Black Affair, realizzato con Steve Mason della Beta Band, Plus Device, X District, Michaux…).
Anche per questa grande quantità e varietà di materiale, i suoi live risultano davvero imprevedibili, sempre differenti, molto “suonati”, con brani cantati e spesso impreziositi dall'uso di macchine e strumenti auto-costruiti.
www.jimmyedgar.com
www.myspace.com/colorstrip