Daedelus
Dedalo come l'inventore per eccellenza della mitologia greca.
Oppure come Stephan Dedalus, personaggio labirintico inventato da James Joyce.
O ancora, come la space ship del cartone animato giapponese Robotech.
Ognuno di questi riferimenti potrebbe essere stato spunto per Alfred Darlington, in arte Daedelus, visti i suoi disparati interessi fin da quando era un bambino (prodigio).
Con una formazione musicale classica e jazz, uno spiccato eclettismo e una grande passione per il mestiere dell'inventore, Daedelus comincia giovane a sperimentare con l'elettronica e il djing.
Il suo esordio con “Invention”, quando è venticinquenne, è un successo.
Il polistrumentista (basso, clarinetto, chitarra e fisarmonica) di Santa Monica stupisce unendo inusuali samples anni '30 e '40 a IDM ed elettronica d'ibridazione hip hop, sorprendendo anche dal vivo con eccezionali improvvisazioni, favorite dall'uso di una strumentazione non esclusivamente elettronica.
Completamente estraneo a qualsiasi tipo di blocco artistico, Daedelus è artista prolifico (cinque album più un live, dopo ”Invention”), collaboratore e musicista per numerosi nomi celebri – da MF Doom a Erykah Badu passando per i Justice.
Il suo talento camaleontico nel fare sempre un disco (veramente) nuovo, ma con una visionarietà luminosa, un'intensità sia fisica che celebrale ed una produzione sapiente che ritornano in ogni suo lavoro, trova conferma nell'ultimo “Love to Make Music to”, uscito per la Ninja Tune, come i due precedenti lavori in studio.
Un album, a detta della Bibbia della musica All Music, con dentro il miglior pop elettronico del 2008.
www.daedelusmusic.com
www.myspace.com/daedelusdarling